La normativa in vigore, risalente al 4 agosto 1989, legge n. Non sono dunque ammesse decisioni discrezionali, né una certa elasticità nell’utilizzo della cintura di sicurezza che, anzi, è ritenuta ancor più necessaria vista la particolare situazione della donna in stato interessante. In ogni caso durante gli ultimi tre mesi di gravidanza la donna dovrebbe spostarsi il meno possibile in automobile ed evitarlo del tutto nel nono mese. In effetti, più il termine del parto si avvicina, meno il bambino è protetto dai liquidi amniotici. Perciò in caso di incidente il rischio di lesioni aumenta drasticamente. Per aiutarvi nella scelta del modello più adatto alle vostre specifiche esigenze di spostamento in auto, abbiamo individuato tre modelli fra quelli maggiormente richiesti dalle viaggiatrici in dolce attesa. Ciascun prodotto è accompagnato da una breve descrizione che ne focalizza le principali caratteristiche tecniche, e può essere acquistato online. Questo adattatore per cintura di sicurezza si attacca con facilità al sedile dell’auto. Fornisce un’efficacia protezione in caso di qualsiasi tipo di frenata improvvisa del veicolo. Può essere utilizzato sia con i pantaloni che con la gonna. Si può montare in modo semplice e veloce sia sui sedili anteriori che su quelli posteriori. Offre una seduta morbida e comoda e non stringe l’addome: passa infatti sotto il pancione, eliminando ogni impedimento. Si può utilizzare a partire dal secondo mese di gravidanza. Evita che la cintura di sicurezza dell’auto comprima il ventre, mantenendo la cintura tra i fianchi e il bacino. Si installa facilmente e altrettanto facilmente può essere spostata da un veicolo all’altro.

Posso andare in vacanza? Prima di partire ricordatevi sempre di chiedere consiglio alla vostra ostetrica o al ginecologo che vi segue. Solo loro sono in grado di dirvi, in base alla vostra storia medica, quali precauzioni prendere e se potete fare il viaggio desiderato. Scegliete con cura il tipo di vacanza in quando alcune attività non sono affatto adatte ad una donna in gravidanza, come le immersioni, i parchi di divertimento, le escursioni in alta montagna e la bicicletta. Cosa serve ad ogni viaggio? La cartella clinica, con il numero del vostro medico e prendete nota di un ospedale o consultorio nella zona dove farete il soggiorno. Protezione solare per evitare le macchie sul viso o sul corpo visto che la melatonina viene prodotta in modo irregolare. Credo che sia il mezzo di trasporto più comodo in qualsiasi trimestre in quando potete prenotare un posto comodo. Potete fare delle passeggiate per la circolazione delle gambe e andare in bagno ogni volta che desiderate. Altro mezzo ideale, se non siete voi che guidate.

Donne in gravidanza:cintura si , cintura no? Abbiamo verificato con la Polizia Stradale come comportarsi. Il comma 8, lettera f, prevede l’esonero per le donne in stato di gravidanza solo sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture stesse. Tale certificazione deve essere sempre portata al seguito ed esibita a richiesta degli organi di polizia. Altrimenti, anche le donne incinte devono allacciare la cintura, perché non solo non danneggiano il bambino ma riducono i rischi in caso di incidente. Molte donne, sbagliando, credono che sia sufficiente solo l’airbag per proteggere il nascituro. Cinture di sicurezza e airbag devono agire insieme per far scendere del 70% la soglia di pericolo per la futura mamma e il bambino. Ma come “calzare” al meglio la cintura? Il tipo di cintura che abitualmente troviamo sulle autovetture in commercio deve passare sotto la pancia e sull’anca perché se la cintura passa sulla pancia con un urto violento c’è il pericolo di ferite interne. Un ultimo consiglio, non lasciate la cintura troppo lenta perché in caso di incidente la cintura potrebbe consentire alla donna di scivolare bruscamente verso il basso. La conseguenza sarebbe un pericoloso strappo verso l’alto del tratto di cintura che passa sotto la pancia, causando ferite alla mamma e al bambino.

Cinture di sicurezza in gravidanza. La legge italiana prevede che sia il conducente della vettura che i passeggeri trasportati indossino le cinture di sicurezza, in qualsiasi situazione di marcia. La stessa legge prevede però delle esenzioni dall’obbligo. Tra queste c’è quella per le donne in gravidanza. Pertanto, l’esenzione non vale per tutte le donne in gravidanza, nemmeno per quelle che ritengano opportuno non indossarle, ma solamente per quelle che abbiano con loro un valido certificato medico al momento della guida. Nei casi in cui sia obbligatorio portarle, la gestante può regolare la cintura come meglio crede, e può anche utilizzare dei cuscini per regolare la propria altezza. Dal punto di vista medico, è consigliabile che la parte inferiore della cintura sia collocata sotto il grembo appena sopra la zona inguinale, e che la parte superiore della cinta sia collocata al di sopra del pancione. E’ poi opportuno l’utilizzo della cintura a 3 punti e la regolazione della stessa in modo tale che non scatti in assenza di movimenti. Se ti è piaciuto questo articolo dedicato a “cinture di sicurezza in gravidanza”, e vuoi continuare a leggere contenuti simili sul nostro sito Diritto Informazione, rimani in contatto tramite la nostra pagina Facebook. Grazie, e a presto.

Gestire la gravidanza in sicurezza significa fare il lungo percorso che va dall’inizio della gestazione fino a dopo il parto, seguendo una serie di raccomandazioni e buone pratiche. Per questo motivo l’Istituto superiore di sanità, insieme al Ministero della salute, ha raccolto e diffuso quelle che vengono chiamate Linee guida per il parto sicuro. Le linee guida per il parto sicuro sono rivolte ai professionisti della sanità per aiutare le donne ad affrontare con serenità tutte le fasi della gravidanza. Seguire queste utili e semplici raccomandazioni permette ad ogni donna di essere informata e allo stesso tempo accompagnata nella gravidanza nel modo più efficace, sia per la sua salute che per quella del nascituro. Diventare mamma è un momento molto importante nella vita di ogni donna, ecco perché è necessario avere a mente il percorso che è necessario affronttare per gestire la gravidanza in sicurezza. Ecco le principali raccomandazioni in merito. Guidare un’auto in sicurezza durante una gravidanza è possibile, basta seguire alcuni accorgimenti e modificare alcune delle proprie abitudini. Per questo abbiamo raccolto in questo articolo una serie di consigli utili alle future mamme. Una gravidanza rappresenta un momento importante per ogni donna, ed allo stesso molto delicato. Per questo, sin dai primi mesi di attesa, è importante rivedere molte delle proprie abitudini, tra cui la guida, per evitare situazioni che possano comportare rischi per il nascituro. Questa importante regola riguarda tutti, non solamente le donne incinte. Ma per ridurre del 50% il rischio di lesioni gravi al feto è necessario farlo in un terminato modo: la parte orizzontale della cintura va posizionata più in basso possibile, al fine di non esercitare pressione sul ventre. La porzione diagonale della cintura, invece, va fatta passare sull’addome, tra i seni ed appoggiata sulla clavicola. Considerata la crescita lenta ma costante della pancia, ti consigliamo di rivedere periodicamente la seduta, cercando ogni volta la posizione che permetta di viaggiare e guidare in comodità. Un’altra accortezza può essere quella di evitare viaggi troppo lunghi o, nel caso fossero indispensabili, affrontarli concedendosi molte pause nelle quali farsi una camminata per attivare la circolazione. A che mese è consigliabile smettere di guidare? In caso di assenza di complicazioni si può continuare a guidare senza limitazioni, non esistendo prescrizioni mediche specifiche in tal senso. Vale tuttavia la solita regola n° 1 della sicurezza: usare il buon senso! Qualora non ci si sentisse più a proprio agio durante la guida, quindi, l’idea migliore sarebbe quella di smettere di utilizzare l’auto.